Come lavoro

Lavoro collaborando con il cliente/paziente, in un clima di ascolto, accettazione e empatia. Dopo una prima fase di ascolto del disagio, delle motivazioni e della storia personale definisco insieme al paziente gli obiettivi da raggiungere con la psicoterapia.

Il trattamento che propongo utilizza le strategie tipiche della psicoterapia cognitivo-comportamentale, sono inoltre abilitata all’applicazione dell’EMDR per il trattamento dei traumi. Spiego i principi e le modalità di azione dell’intervento scelto in relazione alle difficoltà della persona e agli obiettivi della psicoterapia.
 Il clima di collaborazione consente di riconoscere e di ridurre le difficoltà che si possono incontrare lungo il percorso, favorendo così il buon esito della psicoterapia e il mantenimento dei risultati raggiunti.

Come si svolge la psicoterapia?

Si possono distinguere idealmente alcune principali fasi della psicoterapia:

  1. Conoscenza: comprende i primi due o tre colloqui in cui la persona esprime il proprio disagio, i desideri e racconta della propria vita per arrivare a definire insieme al terapeuta gli obiettivi da raggiungere con la psicoterapia;
  2. Trattamento: è la fase di cambiamento vera e propria. Si individuano le procedure di intervento più adeguate al caso secondo la psicoterapia cognitivo-comportamentale e se ne illustrano i principi e i meccanismi d’azione. Le procedure di lavoro scelte sono quindi utilizzate nel corso della seduta di psicoterapia. Nella quotidianità, tra una seduta di psicoterapia e l’altra, il paziente utilizza le strategie acquisite così da avvicinarsi ogni giorno di più agli obiettivi stabiliti.
  3. Conclusione della psicoterapia: i colloqui, divenuti meno frequenti, si orientano a consolidare i risultati raggiunti e a prevenire le ricadute.